Stupido hotel (2001)

Stupido hotel è il tredicesimo album in studio del cantautore italiano Vasco Rossi uscito il 6 aprile 2001.

  • Fu il disco più venduto dell’anno, avendo superato le 800.000 copie (di cui 300.000 solo nei primi tre giorni), e vinse ben otto dischi di platino.
  • Da quest’album vennero estratti ben 5 singoli: “Siamo Soli”, “Ti Prendo e Ti Porto Via”, “Stupido Hotel”, “Tu Vuoi da Me Qualcosa” e “Standing ovation”.
  • “Io Ti Accontento” e “Ti prendo e Ti Porto Via” uscirono anche in versione Remix.

“Siamo Soli”: un crescendo maestoso per un brano malinconico eppure trascinante, dalla musica fenomenale, concepita dalla “trinità” artistica di Vasco, Tullio Ferro e Guido Elmi, e dal testo essenziale ed esistenziale allo stesso tempo; il più adatto, forse, a dimostrare quanto perfino gli “Eeh…!” di Vasco riescono ad essere sempre e maledettamente espressivi.

“Ti Prendo e ti Porto Via”: una canzone ritmica e giocosa scritta insieme a Gaetano Curreri e  destinata a diventare il “tormentone” dell’estate, tanto che stravinse l’edizione 2001 del Festivalbar. Dichiaratamente pensata per le discoteche, nello stesso anno uscì anche una versione Remix che si aggiudicò il prestigioso Dance Music Award. Dopo tanti titoli di film e di libri  “rubati” alle canzoni, finalmente una canzone che “ruba” il titolo ad un libro: si tratta dell’omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti, giovane scrittore apprezzato sia in Italia che all’estero, che Vasco prese perché gli piacque molto leggere il libro ma anche perché “gli suonava bene la frase”, pur non essendoci ulteriori correlazioni, a livello di contenuti, tra le due opere omonime.

“Standing Ovation”: incipit acustico e dolce ritmo per un elogio alla donna amata, senza la quale risulterebbe impossibile anche solo provare a capire il mondo.  Ho fatto cose non dovrei / Ho visto cose fantastiche / Ho avuto donne bellissime / Nessuna mai ha chiarito se / il mondo è vero senza di te! Una vera e propria “Standing Ovation” allo splendido mistero dell’amore… condivisa da centomila anime in piedi ogni volta che viene cantata dal vivo dentro uno stadio!

“Stupido Hotel”: riflessioni malinconiche e vero e proprio furore si alternano continuamente in questo squarcio di vita interiore in cui domina, come sempre in Vasco, l’irrequietezza d’animo. Ora che sono… / Ora che sono qui / In questo stupido, stupido Hotel / E non sei qui con me…! / Tutto mi sembra inutile / Tutto mi sembra… com’è / Farmi la barba o uccidere: / che differenza c’è…? alternato a Credi che sia facile / Credi che sia semplice / Vai a farti fottere / Credi che sia… / una storia semplice / Cielo senza nuvole… / Un amore utile… / Sempre alla ricerca… Dov’è? / Dov’è… fin là / Dov’è… questa felicità…?!. Per quanto riguarda la musica, questo pezzo vanta l’apporto di Tullio Ferro. Perchè Stupido hotel?

“Io Ti Accontento”: brano ironico e sferzante in cui al rock di Vasco si unisce il rap, davvero “hot”, dei rapper americani Black Diamond e Monyka “Mo” Johnigan.

“Perché Non Piangi Per Me”: interpretazione tipicamente vaschiana e ritornello parecchio tirato per l’ultima canzone scritta insieme a Guido Elmi e all’amico scomparso da poco, Massimo Riva, e pubblicata qui anche in sua memoria.

“Stendimi”: rock adrenalinico generosamente e sapientemente arricchito dall’elettronica e dal genio di Tullio Ferro. Il testo, invece, rappresenta l’altro lato, sempre ironico e provocatorio ma stavolta “passivo”, della feroce “Io Ti  Accontento”.

“Canzone Generale”: in sempre precario equilibrio tra l’omaggio e lo sberleffo.

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Stupido hotel (2001)

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Angelo Pio D'Onghia
CircaAngelo Pio D'Onghia
Nato a Grottaglie (TA), classe '94, ho fondato nell'estate del 2011 la pagina facebook VR | Vasco Rossi un Dio (dio poi, parliamone, è l'uomo più semplice che c'è). Da sempre appassionato del Blasco cerco di condividere questa passione con voi, con l'aiuto degli altri amministratori della pagina Massimiliano Naressi, Francesco Pirinu e Alessandro Galiandro. "Non ho paura di nessuno ma, ho paura sempre..." V.R.